sabato 16 maggio 2015
lunedì 21 luglio 2014
Civita di Bagnoregio: la Città che Muore?
Cari amici del Cenacolo, in attesa della ripresa delle attività voglio segnalarvi una meta molto interessante: Civita di Bagnoregio, la "Città che muore" a causa delle frane e del lento sgretolamento del costone tufaceo su cui sorge l'antica Città di San Bonaventura.
Una visita suggestiva per vicoli, piazzette e stradine piene di turisti e di vita. Si arriva alla Porta Santa Maria dal ponte di accesso che sale ripido nell'ultimo tratto, mettendo a dura prova gambe e fiato!
Si paga un biglietto di pochi euro e con 5 euro a testa si può usufruire anche della guida.
A presto per nuove iniziative.
domenica 22 giugno 2014
Ritorno a Ninfa e Sermoneta
Ciao a tutti i soci e simpatizzanti del Cenacolo Ceretano. Le attività culturali sono sospese in questo periodo estivo, ma vorrei farvi vedere l'ultima gita di domenica 4 maggio 2014. A buonora, vero? E' che ho avuto da fare e il tempo è tiranno.. per dirla con un "luogo comune". Comunque la giornata ai giardini di Ninfa, Abbazia di Valvisciolo e al castello Caetani di Sermoneta è stata bella e intensa, con la guida del Prof. La Porta.
La mattinata di sole nel Giardino incantato di Ninfa ci ha sedotto con la magia del luogo, ma nel pomeriggio a Sermoneta ci ha invece fatto compagnia la pioggia: l'attesa dell'apertura del Castello Caetani è stata interminabile. Il gruppo si è disperso per cercare rifugio nei bar e nel porticato lungo la via.
Buona visione (datemi un parere sul video se vi va..) e a presto per nuove iniziative!http://youtu.be/24II_Ud9TEA
La mattinata di sole nel Giardino incantato di Ninfa ci ha sedotto con la magia del luogo, ma nel pomeriggio a Sermoneta ci ha invece fatto compagnia la pioggia: l'attesa dell'apertura del Castello Caetani è stata interminabile. Il gruppo si è disperso per cercare rifugio nei bar e nel porticato lungo la via.
Buona visione (datemi un parere sul video se vi va..) e a presto per nuove iniziative!http://youtu.be/24II_Ud9TEA
giovedì 12 dicembre 2013
Ville Medici e Prato
Cari amici del Cenacolo Ceretano, ecco il breve filmato dell'ultimo viaggio: un fine settimana di novembre 2013 a Prato e in visita a due splendide ville Medicee, la Villa di Poggio a Caiano e la Villa "La Petraia". Come sempre il Prof. Settimio La Porta è stata la nostra autorevole guida.
La Villa Medicea è inserita con cura nel panorama toscano costruita per risiedere ma circondata anche da coltivazioni.
Sorprendente la città di Prato, dove abbiamo ammirato gioielli architettonici come il Duomo , Santa Maria delle Carceri, il medievale Palazzo Pretorio con la statua di Francesco Datini, mercante ricchissimo inventore della "cambiale". Infine abbiamo visitato il Museo dell'Opera del Duomo dove è conservata l'opera più bella: le Formelle del pulpito di Donatello, gruppi di putti danzanti di una raffinata eleganza e rara bellezza.
sabato 2 novembre 2013
L'Altro Augusto: Roma celebra l'Imperatore nel bimillenario della morte.
Per il bimillenario della morte le Scuderie del Quirinale hanno allestito una grande mostra che noi del "Cenacolo Ceretano", con la sapiente guida del Prof. La Porta, abbiamo visitato.
Centinaia di opere che illustrano il classicismo augusteo: splendidi cammei, e le meravigliose tazze del Tesoro di Boscoreale che ci hanno incantato. E' presente nella mostra l'unica lastra mancante dell'Ara Pacis conservata al Louvre
La sua fu una "rivoluzione" basata su un ritorno alle tradizioni (l'Ara Pacis rappresenta uno stazzo per le pecore) ed alla religione del passato. In realtà tutto viene cambiato: Augusto è stato abilissimo a mostrarsi deferente verso il Senato conservatore, tanto che in suo onore e per celebrare la pacificazione dell'Impero, venne costruita ed a lui dedicata l'Ara Pacis. Concentrò nelle sue mani cariche a vita e grandi onori ma soprattutto si circondò di persone eccezionali e avvalendosi di uno straordinario apparato di propaganda. Mecenate, Agrippa, Virgilio, Orazio: una Età dell'Oro che cambiò il volto della città di Roma e gettò le basi per i successivi secoli di prosperità. Ancora oggi festoni e girali sono usati per evidenziare la ricchezza e l'abbondanza dei tempi. " Ho preso una città di mattoni e la lascio di marmo" disse.

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| Statua di Augusto dalla villa di Livia Prima Porta (Musei Vaticani) |
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| A sinistra Statua di Livia come Cerere o come Fortuna (Copenaghen) a destra Statua di M. Claudius Marcellus firmata Cleomene ateniese (Musée du Louvre Paris) |
Un diciottenne gracile e malaticcio che riuscì, senza chiedere nulla, ad ottenere tutto, a diventare il padrone del Mondo: Ottaviano il pronipote di Giulio Cesare, il futuro "Augusto", ha lasciato un segno indelebile nella civiltà occidentale, nell'arte e nella letteratura.
La mostra ha voluto sottolineare gli aspetti umani e artistici del primo Imperatore, portando alle Scuderie del Quirinale opere da tutto il mondo allestendo un percorso suggestivo.
La mostra ha voluto sottolineare gli aspetti umani e artistici del primo Imperatore, portando alle Scuderie del Quirinale opere da tutto il mondo allestendo un percorso suggestivo.
Centinaia di opere che illustrano il classicismo augusteo: splendidi cammei, e le meravigliose tazze del Tesoro di Boscoreale che ci hanno incantato. E' presente nella mostra l'unica lastra mancante dell'Ara Pacis conservata al Louvre
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| Ritratto di Augusto con il capo velato Museo Archeologico Nazionale delle Marche, Ancona |
La sua fu una "rivoluzione" basata su un ritorno alle tradizioni (l'Ara Pacis rappresenta uno stazzo per le pecore) ed alla religione del passato. In realtà tutto viene cambiato: Augusto è stato abilissimo a mostrarsi deferente verso il Senato conservatore, tanto che in suo onore e per celebrare la pacificazione dell'Impero, venne costruita ed a lui dedicata l'Ara Pacis. Concentrò nelle sue mani cariche a vita e grandi onori ma soprattutto si circondò di persone eccezionali e avvalendosi di uno straordinario apparato di propaganda. Mecenate, Agrippa, Virgilio, Orazio: una Età dell'Oro che cambiò il volto della città di Roma e gettò le basi per i successivi secoli di prosperità. Ancora oggi festoni e girali sono usati per evidenziare la ricchezza e l'abbondanza dei tempi. " Ho preso una città di mattoni e la lascio di marmo" disse.
Ai grandi trionfi della vita pubblica corrisposero però drammi nella vita privata, morirono precocemente tutti i nipoti-eredi, e l'unica figlia Giulia ripudiata ed esiliata nell'isola di Ventotene per condotta scandalosa, ma forse implicata in una congiura anti imperiale. Muore a Nola il 19 agosto del 14 d.c.


domenica 12 maggio 2013
Parma e Luoghi Verdiani
Il 13 e 14 Aprile scorso siamo tornati a Parma ed abbiamo reso omaggio a Giuseppe Verdi in occasione del bicentenario della nascita.
Abbiamo visitato con rispetto (e un pizzico di emozione) Villa Verdi a Sant'Agata, lasciata così com'era stata voluta dal Maestro: con il bel parco e le stanze di Giuseppina Strepponi e di Verdi.
Il "pellegrinaggio" si è concluso a Roncole Verdi con la visita alla modesta casa natale ed alla Chiesa dove fu battezzato e dove mosse i primi passi da organista.
Parma non finisce mai di stupirci: questa volta abbiamo potuto apprezzare la cupola del Correggio al Duomo con "l'audace" ascesa della Vergine in Cielo.
Ma più delle parole parla il breve filmato che segue e che spero vi piaccia.
BUONA VISIONE CARI AMICI!
lunedì 25 marzo 2013
Conferenza sul "Liberty"
Sabato 23 marzo il Prof. La Porta ha tenuto la conferenza sull'arte "Liberty" cercando di andare alla radice del movimento artistico che ha investito ogni campo: Architettura, oggettistica, vetrate, arredamenti di interni.
Suggestive le immagini, i commenti e le musiche proposte in un percorso, come di consueto, ricco di stimoli appassionanti.
Tutto ha origine con questa opera di Manet: la figura è ridotta alla pura "linea". l'arte Libery sarà infatti il trionfo della linea sinuosa con riferimenti alle piante e alla natura.
Suggestive le immagini, i commenti e le musiche proposte in un percorso, come di consueto, ricco di stimoli appassionanti.
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| E. Manet- Olimpia (1863) |

La "Belle Epoque" un periodo di grande lusso e allegria, iniziò attorno al 1880 e finì con il crepitare delle mitragliatrici della Grande Guerra. Una carneficina che fece 37 milioni di vittime e ridisegnò la geografia d'Europa.
domenica 24 marzo 2013
Approvato il Bilancio 2012
Ieri 23 Marzo 2013 è stato presentato all'Assemblea dei Soci il Bilancio consuntivo 2012 e preventivo 2013.
La Relazione del Presidente ed il Bilancio sono stati approvati all'unanimità.
Alleghiamo i documenti presentati in Assemblea.
La Relazione del Presidente ed il Bilancio sono stati approvati all'unanimità.
Alleghiamo i documenti presentati in Assemblea.
domenica 10 marzo 2013
Cenacolo Ceretano: Nuove iniziative di Aprile
per quanto riguarda il mese di Aprile sono
state programmate due conferenze:
sabato 06 aprile 2013 “Il Medioevo quotidiano” (usi
e costumi di un’epoca); sabato 20 aprile
2013 “La
Grecia , l’età classica” (Atene ed il periodo più fulgido
della civiltà greca); gli incontri si svolgeranno nella Parrocchia S.S.Trinità
sempre alle ore 16,30 ed il costo per ogni incontro è 2,00 per i soci e 4,00
per i non soci.
E’ stato programmato un viaggio per il 13 e 14
Aprile 2013 sabato e domenica, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe
Verdi, a Parma e ai luoghi verdiani; prima tappa del sabato è Parma dove
arriveremo in tarda mattinata e si visiterà l’Antica Farmacia di S.Giovanni
Evangelista (biglietto intero Euro 2,00 e over 65 gratuito con
documento); pranzo a sacco e si prosegue con la visita dell’Abbazia di
S.Giovanni Evangelista con gli affreschi del Correggio; il Duomo , il
Battistero (biglietto comulativo Euro 4,00); solo esternamente il Palazzo
della Pilotta.
La domenica mattina alle ore 8,30 partenza per
Busseto (un’ora circa di viaggio) dove alle ore 10,00 abbiamo la visita,
con prenotazione, della Villa Verdi di S.Agata (biglietto comulativo di
Euro 7,50 che comprende: la guida locale, la visita del museo verdiano e del
parco; a 5Km c’è Roncole dove si può vedere la Chiesa di S.
Michele con il fonte battesimale dove fu battezzato il Maestro e l’organo
sul quale il piccolo Verdi si esercitava nei primi anni d’infanzia.
Abbiamo il pranzo in ristorante a Roncole e,
subito dopo, si prende la strada del rientro.
La partenza è alle ore 7,00 di sabato 13
Aprile 2013, vicino alla Scuola Media di Cerveteri. e si pernotta con la
colazione, al centro di Parma in “Hotel Best Western” 4 stelle. Il costo della
gita (compresivo di auricolari e bevande a cena e a pranzo con ½ minerale e ¼
di vino) è di Euro 170,00 per i soci e di Euro 180,00 per i non soci;
il supplemento per la camera singola è di Euro
35,00.
Ricordo a tutti coloro che parteciperanno alla
gita che in loco pagheranno la tassa di soggiorno; il rientro è previsto per le
ore 21,00 circa. La prenotazione si può fare telefonicamente ed il pagamento
si può effettuare in questo modo: acconto di Euro 100,00 il 23 Marzo in
occasione della conferenza sul Liberty e il saldo il 6 Aprile in occasione
della conferenza sul Medioevo.
Cordiali saluti
Il Presidente
Cerveteri,11 Marzo 2013 Prof. Settimio La Porta
Modernissimo Tiziano: Conferenza del Prof. La Porta
Sabato pomeriggio presso l'aula magna della parrocchia della SS Trinità a Cerveteri , il Prof. La Porta ha tenuto una conferenza sui pittori veneziani: Bellini, Giorgione e Tiziano, come preparazione alla visita alle Scuderie del Quirinale del 13 marzo prossimo.
La conferenza ha messo in luce quanto la meravigliosa città di Venezia, con il suo colore e la sua architettura, ha favorito la nascita di pittori di grande spessore: la famiglia Bellini, Giorgione e poi Tiziano.
In particolare Tiziano le cui opere hanno influenzato la pittura fino agli impressionisti.
Completiamo la nostra breve informazione pubblicando l'articolo apparso sull'Espresso del 7 marzo.
La conferenza ha messo in luce quanto la meravigliosa città di Venezia, con il suo colore e la sua architettura, ha favorito la nascita di pittori di grande spessore: la famiglia Bellini, Giorgione e poi Tiziano.
In particolare Tiziano le cui opere hanno influenzato la pittura fino agli impressionisti.
Completiamo la nostra breve informazione pubblicando l'articolo apparso sull'Espresso del 7 marzo.
martedì 19 febbraio 2013
Mostra su Tiziano + Assemblea Soci
Cari amici,
sono state programmate
due interessanti conferenze:
sabato 09 Marzo 2013 “ Tiziano e il
Colore Veneziano “ che servirà anche da
introduzione alla mostra su Tiziano e sabato 23 Marzo 2013 “ Liberty “; gli incontri si svolgeranno presso la sala-conferenze della
Parrocchia S S. Trinità in via Fontana Morella n.56, Cerveteri alle ore 16,30; il costo di ogni
conferenza è per i soci Euro 2,00 e per i non soci Euro 4,00.
Inoltre è stata prenotata
una visita alla mostra delle Scuderie del Quirinale dedicata ad un grande
artista: Tiziano (1488-1576).
La visita si terrà il 13
Marzo 2013 con l ’appuntamento alle ore 15,45. Se ci saranno molte richieste se
ne prenoterà un’altra. Il costo è per i soci Euro 10,00, per i non soci Euro
14,00.
La prenotazione si può
effettuare ai soliti numeri e saldare
all ’incontro del 09
Marzo 2013.
Cordiali
saluti
Il Presidente
Prof. Settimio
La Porta
Associazione
Culturale
“Il Cenacolo Ceretano”
Via D. D’Annunzio n.40 - Cerveteri
Tel. 06.9941926 - 333.4863628
Avviso di Convocazione di Assemblea
Ordinaria
A
tutti i Signori Soci, al Consiglio Direttivo, al Collegio dei Probiviri e al
Collegio dei Revisori Contabili .
E' convocata l 'assemblea ordinaria dei
soci della Associazione Culturale " Il Cenacolo Ceretano " presso
salone-conferenze della Parrocchia S S. Trinità in via Fontana Morella n. 56
Cerveteri per il giorno venerdì 22 Marzo
2013 alle ore 08,00 per discutere e deliberare sul seguente
ordine del
giorno:
1) Bilancio consuntivo al 31 Dicembre 2012 e
preventivo 2013;
2) Varie ed eventuali .
Qualora l 'Assemblea in prima
convocazione non risultasse in numero legale, la seconda convocazione è fissata
per sabato 23 Marzo 2013 alle ore
15,45 nella stessa sede .
Il Presidente
Prof. Settimio La Porta
Cerveteri, 18 - 02 - 2013
Il/La
sottoscritto/a------------------------------------------------------------------delega
il/la
Sig.-----------------------------------------------------a
rappresentarmi nell'assemblea ordinaria odierna, approvando pienamente sin da
ora il Suo operato.
Cerveteri,li
firma
mercoledì 6 febbraio 2013
Conferenza su Nerone
Sabato 2 febbraio alle ore 16.30 Il Cenacolo Ceretano e il Prof. La Porta hanno presentato ai soci e simpatizzanti la seconda conferenza sull'Imperatore Nerone.
La nuova "location" nella quale, con piacere, ci siamo ritrovati è il salone della Parrocchia della SS Trinità in via Fontana Morella 56: ampio, nuovo e ben riscaldato, niente a che vedere con le altre sale..
=ooOoo=
Nerone: il personaggio dell'Antichità più famoso. La storia ce lo presenta come un crudele e pazzoide Imperatore, ma molti storici hanno recentemente rivalutato il suo operato ritenendo i suoi comportamenti autoritari e dispotici non particolarmente diversi da altri Imperatori i quali hanno avuto un trattamento più generoso dagli storici dell'epoca. In tutte le Epoche i potenti hanno subito ed ordito congiure sanguinose, Nerone ha però subito una "damnatio memoria" che il relatore ci ha illustrato ed analizzato con stralci degli scritti degli storici e commentatori della sua epoca: Svetonio e Tacito.
Un Imperatore molto amato dalla plebe e dalla "classe media" ma, proprio per questo, inviso al Senato: una delle ragioni che ne hanno offuscato e distorto la figura e le opere. Tacito, pur equilibrato e obiettivo, era egli stesso un senatore.

Caddero vittime delle repressioni la madre Agrippina e Seneca il suo maestro e filosofo stoico costretto al suicidio. Il racconto del suicidio di Seneca, affrontato con grande dignità, ha colpito il pubblico presente.
L'incendio di Roma, disastro a lui attribuito del quale è sicuramente scagionato dagli storici: Roma era continuamente soggetta agli incendi a causa delle costruzioni prevalentemente in legno ed all'affollamento; la colpa venne attribuita ai cristiani i quali vennero duramente perseguitati, questo ha ulteriormente contribuito alla pessima fama di Nerone.
La "Domus Aurea" edificata per suo volere, segnerà una svolta nell'architettura di Roma che resterà nei secoli.
Il suo regno, nel quale non sono presenti guerre, è stato prolifico di artisti e di scrittori che Nerone, innamorato del pensiero greco, ha favorito.
Nell'ultima parte della sua vita egli ha dato libero sfogo alla sua vena artistica cimentandosi nella recitazione delle tragedie greche, nel canto e nella poesia.
Deposto dal Senato nel 68 d.c. dopo 14 anni di regno ed all'età di 30 anni, Nerone si rifugia nella villa di un suo liberto dove si suicida. Secondo Svetonio, prima di morire pronunciò la frase " quale artista muore con me!"
Oo===============oO
La nuova "location" nella quale, con piacere, ci siamo ritrovati è il salone della Parrocchia della SS Trinità in via Fontana Morella 56: ampio, nuovo e ben riscaldato, niente a che vedere con le altre sale..
=ooOoo=
Nerone: il personaggio dell'Antichità più famoso. La storia ce lo presenta come un crudele e pazzoide Imperatore, ma molti storici hanno recentemente rivalutato il suo operato ritenendo i suoi comportamenti autoritari e dispotici non particolarmente diversi da altri Imperatori i quali hanno avuto un trattamento più generoso dagli storici dell'epoca. In tutte le Epoche i potenti hanno subito ed ordito congiure sanguinose, Nerone ha però subito una "damnatio memoria" che il relatore ci ha illustrato ed analizzato con stralci degli scritti degli storici e commentatori della sua epoca: Svetonio e Tacito.
Un Imperatore molto amato dalla plebe e dalla "classe media" ma, proprio per questo, inviso al Senato: una delle ragioni che ne hanno offuscato e distorto la figura e le opere. Tacito, pur equilibrato e obiettivo, era egli stesso un senatore.
Caddero vittime delle repressioni la madre Agrippina e Seneca il suo maestro e filosofo stoico costretto al suicidio. Il racconto del suicidio di Seneca, affrontato con grande dignità, ha colpito il pubblico presente.
L'incendio di Roma, disastro a lui attribuito del quale è sicuramente scagionato dagli storici: Roma era continuamente soggetta agli incendi a causa delle costruzioni prevalentemente in legno ed all'affollamento; la colpa venne attribuita ai cristiani i quali vennero duramente perseguitati, questo ha ulteriormente contribuito alla pessima fama di Nerone.
La "Domus Aurea" edificata per suo volere, segnerà una svolta nell'architettura di Roma che resterà nei secoli.
Il suo regno, nel quale non sono presenti guerre, è stato prolifico di artisti e di scrittori che Nerone, innamorato del pensiero greco, ha favorito.
Nell'ultima parte della sua vita egli ha dato libero sfogo alla sua vena artistica cimentandosi nella recitazione delle tragedie greche, nel canto e nella poesia.
Deposto dal Senato nel 68 d.c. dopo 14 anni di regno ed all'età di 30 anni, Nerone si rifugia nella villa di un suo liberto dove si suicida. Secondo Svetonio, prima di morire pronunciò la frase " quale artista muore con me!"
Oo===============oO
mercoledì 9 gennaio 2013
Riprendiamo l'attività: conferenze su NERONE..
Cari soci,
riprendiamo la nostra
attività culturale con un ciclo di conferenze su Nerone che riguarderanno la
vita e l’attività politico-culturale di questo personaggio; seguirà poi un’altra
conferenza di argomento artistico-filosofico.
Le date di questi
incontri sono:
sabato 19 Gennaio 2013 “Nerone” prima parte;
sabato 02 Febbraio 2013 “Nerone” seconda parte;
sabato 16 Febbraio 2013 “La Bellezza ”.
Come ho già avuto
occasione di dirvi, gli incontri si svolgeranno in un nuovo locale, alle ore
16,30, che avrà anche il riscaldamento; l’indirizzo è Parrocchia S S. Trinità
in via Fontana Morella 56, Cerveteri;
il costo per ogni
incontro è per i soci di Euro 2,00 e per i non soci di Euro 4,00.
Si allega una piantina
stradale della zona (*)e comunque, uno di noi vi aspetterà davanti alla scuola
media alle ore 16,00.
Ricordo ai soci la
scadenza della tessera annuale che, volendo, possono rinnovare allo stesso
prezzo di Euro 31,00
(*) purtoppo non ancora pervenuta
Cordiali saluti
Cerveteri, 08-01- 2013
Il Presidente
Prof.
Settimio venerdì 30 novembre 2012
CENA SOCIALE IL 15 DICEMBRE
Cerveteri, 27 Novembre 2012
Cari amici,
Sabato
15 Dicembre 2012 alle H20,00, ci
sarà la cena sociale presso il ristorante “Sorcetto” via Civitavecchia 24 a Manziana (venendo da
Bracciano, subito dopo il supermercato Carrefour sito sulla destra, prendere la
prima uscita per Manziana e poi la seconda traversa a sinistra). Gli
interessati possono comunicare la prenotazione telefonicamente entro giovedì
13 Dicembre 2012 e sabato 01 Dicembre, in occasione della conferenza a
Cerveteri sul Buon Governo, sarà richiesto un anticipo di Euro 10,00 sul costo
della cena.
Invio a voi tutti i più cari e cordiali saluti,
uniti ai miei più sinceri e fervidi auguri di buone feste.
Menu’
Prezzo euro 30,00
Antipasto
– Misto della casa
Lasagne ai funghi porcini
Bucatini all’amatriciana di cinta
Maialino
arrosto
Patate-insalata
Dolce
caffè spumante
Acqua-vino
Il
Presidente
Prof. Settimio La Porta
domenica 25 novembre 2012
Vermeer alle Scuderie del Quirinale
14 novembre: visita alla mostra "Vermeer, il secolo d'oro dell'arte olandese".
Il 14 novembre, guidati dal nostro infaticabile Presidente prof. Settimio La Porta, abbiamo visitato la mostra di Vermeer, il secolo d'oro dell'arte olandese.
La mostra espone opere rarissime di Johannes Vermeer e provenienti da tutto il mondo, nessuna dall'Italia, e molte opere di suoi contemporanei, tra cui Carel Fabritius, anche lui di Delft, morto nella tremenda esplosione della polveriera nel 1654 che distrusse mezza città.
L'Olanda che traspare dalle opere esposte è un paese orgoglioso della sua indipendenza conquistata con la cacciata degli spagnoli. Un paese tollerante e operoso che ancora oggi è un esempio di tolleranza, equilibrio e ricchezza. Le opere esposte evidenziano un spaccato della società "borghese" dell'Olanda del XVII secolo.
I soggetti sono del tutto diversi da quelli che nello stesso periodo troviamo in Italia. La ragione è che in Olanda non esiste la "Committenza Istituzionale", cioè la figura ( Chiesa o Nobiltà) che "ordina" all'artista il soggetto da rappresentare e lo paga: gli artisti fiamminghi sono liberi di dipingere tutto ciò che vogliono, ed è affascinante il forte "realismo" di queste opere. Gli acquirenti sono mercanti, panettieri e birrai che, con poca spesa, esporranno i quadri nelle loro case.
Sorprendono anche le ridotte dimensioni di alcuni capolavori.

I temi affrontati sono spesso momenti della vita quotidiana e privata: il corteggiamento, la lettura e la scrittura di lettere, la musica e i suoi simboli, l'amore , in una luce straordinaria che ci ha colpito ed emozionato.
Una mostra molto bella, come sempre accurata e ben organizzata.
Pieter De Hooch (1629-1684) Ritratto di famiglia in cortile a Delft (1658) Vienna

Un plauso agli organizzatori e curatori sempre all'altezza delle Scuderie del Quirinale:
Sandrina Bandera (Soprintendente per il Patrimonio Storico-Artistico di Milano), Walter Liedtke (Metropolitan Museum of Art, New York),
Arthur K.Wheelock, Jr. (National Gallery of Art, Washington).
Jan van der Heyden (1637-1712)
Veduta del Municipio Nuovo di Amsterdam
(1667)
Firenze- Galleria degli Uffizi
![]() |
| Vermeer- ragazza col cappello rosso (1665) (Washington, National Gallery of Art) |
La mostra espone opere rarissime di Johannes Vermeer e provenienti da tutto il mondo, nessuna dall'Italia, e molte opere di suoi contemporanei, tra cui Carel Fabritius, anche lui di Delft, morto nella tremenda esplosione della polveriera nel 1654 che distrusse mezza città.
![]() |
| Carel Fabritius(1622-1654)- Autoritratto (1649) Museo di Monaco (Baviera) |
L'Olanda che traspare dalle opere esposte è un paese orgoglioso della sua indipendenza conquistata con la cacciata degli spagnoli. Un paese tollerante e operoso che ancora oggi è un esempio di tolleranza, equilibrio e ricchezza. Le opere esposte evidenziano un spaccato della società "borghese" dell'Olanda del XVII secolo.
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| Johannes Vermeer (1632-1675) La Stradina (1658) Amsterdam, Rijksmuseum |
Sorprendono anche le ridotte dimensioni di alcuni capolavori.

I temi affrontati sono spesso momenti della vita quotidiana e privata: il corteggiamento, la lettura e la scrittura di lettere, la musica e i suoi simboli, l'amore , in una luce straordinaria che ci ha colpito ed emozionato.
Una mostra molto bella, come sempre accurata e ben organizzata.
Pieter De Hooch (1629-1684) Ritratto di famiglia in cortile a Delft (1658) Vienna

Un plauso agli organizzatori e curatori sempre all'altezza delle Scuderie del Quirinale:
Sandrina Bandera (Soprintendente per il Patrimonio Storico-Artistico di Milano), Walter Liedtke (Metropolitan Museum of Art, New York),
Arthur K.Wheelock, Jr. (National Gallery of Art, Washington).
Jan van der Heyden (1637-1712)
Veduta del Municipio Nuovo di Amsterdam
(1667)
Firenze- Galleria degli Uffizi
lunedì 19 novembre 2012
Seconda conferenza su Elisabetta I ed il suo tempo
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| Ritratto di Elisabetta I |
Secondo incontro sabato 17 novembre con Elisabetta I ed il suo tempo, alla presenza di un folto pubblico presso la Sala Ruspoli di Cerveteri.
Il prof. Settimio La Porta ci ha incantato proiettando una sapiente selezione di foto, scritti dei personaggi storici, musiche suggestive e con i commenti sull'arte, la cultura e l'intreccio storico del tempo. Ne abbiamo avuto una bella impressione, tanto che le due ore sono volate nel silenzio e nella concentrazione.
== ooOoo==
Mentre il resto dell'Europa è scosso dalle guerre di religione, Elisabetta si impone per l'equilibrio tra i protestanti e i cattolici dando vita ad una religione Anglicana indipendente: l'indipendenza che Elisabetta persegue per l'Inghilterra in tutta la sua vita rinunciando anche al matrimonio.
Il suo lungo regno non vedrà guerre, tranne la vittoria navale sulla "Invincibile Armata" di Filippo II. Il drammatico racconto della battaglia ci ha avvinto: 30 mila uomini nelle pesanti navi spagnole sono sconfitti dalle navi leggere e manovrabili dei "pirati inglesi" condotti da Francis Drake. Circa 20 mila uomini muoino per le conseguenze e molti faranno ritorno in Spagna dopo un anno di pericolose odissee sui mari.
La battaglia segna la fine della potenza navale spagnola e l'inizio della potenza inglese.
Altro momento critico per Elisabetta fu la vicenda della cugina Maria Stuarda. La decisione della condanna a morte fu sofferta e tormentata: la figura di Maria Stuarda resterà leggendaria nella letteratura romantica, Donizetti ne farà un'opera lirica.
La minaccia alla indipendenza dell'Inghilterra fu la "ragion di stato" che condannò la sventurata cugina.
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| ritratto di Maria Stuarda |
Nel congedarsi dal Parlamento ormai al crepuscolo della vita, la Regina, rivolta ai rappresentanti: "..ricordate che nessuno ha amato l'Inghilterra, e vi ha amato come vi ho amato io.."
Il 25 marzo 1603, all'età di 70 anni e dopo 45 anni di regno, Elisabetta muore. Con lei tramonta un'epoca, ma affida all'Inghilterra un ruolo da protagonista nei secoli futuri.
=ooOoo=
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